concetto di Stato Nazionale

Nelle Metropoli il concetto di stato nazionale, data la realtà delle classi dominanti, la loro politica e la loro struttura, non è che finzione senza più maschere; sono cadute anche le frontiere linguistiche da quando, negli opulenti paesi dell’europa occidentale, esistono milioni di operai immigrati. Col Capitale internazionale, coi nuovi mass-media con lo sviluppo economico interdipendente e con la crisi, prende corpo un internazionalismo del proletariato in Europala cui sottomissione, il cui controllo, la cui istituzionalizzazione e repressione vengono da anni studiate negli apparati statuali.

I gruppi revisionisti con le lor forme di organizzazione, si legano al carro della finzione nazionalista attraverso il feticismo legalitario e il pacifismo che altro non espirmono se non il loro opportunismo. Essi riproducono nella loro politica e nelle loro strutture organizzative l’ideologia piccolo borghese alla quale è estranea da sempre la prassi dell’internazionalismo proletario.

La motivazione che le masse non sono ancora coscienti ricorda quella dei colonizzatori in Africa e Asia del secolo scorso: i popoli soggiogati al colonialismo, non erano ancora pronti per prendere nelle loro mani il proprio futuro in quanto esseri umani. E’ questo l’argomento di gente che si preoccupa solo per le proprie posizioni di potere e privilegio. he mira a dominare il popolo e non ad emanciparlo o ad aiutarlo nella lotta per la propria autodeterminazione.

concetto di Stato Nazionaleultima modifica: 2012-01-08T19:49:00+00:00da pedrop11
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