TARALLUCCI E VINO..PARTE SECONDA

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E’ di qualche tempo fa la notizia che le due vedove simbolo della guerra sotterranea consumata a cavallo degli anni 70 nel nostro paese, hanno siglato una sorta di pacificazione simbolica, condividendo il dolore e con esso una sorta di gemellaggio spirituale fra due italie… e la definitiva presa di distanza da tanta scelleratezza consumata in quel periodo. Degna chiosa di tutto questo le parole e la figura del Presidente della Repubblica, a simboleggiare la volontà del paese di voltare una pagina dolorosa. Ma questo non è che il primo tempo, la notizia vera è un’altra. Se avevamo creduto che la conclusione a tarallucci e vino potesse essere una conclusione purchessia, molto all’italiana, di una vicenda che parte da Piazza Fontana e si conclude con Via dei Georgofili, la realtà ha superato ogni immaginazione. L’incontro fra le vedove Calabresi e Pinelli non ha avuto solo lo scopo di azzerare la vicenda inglobandola nella logica e nella morale di Stato: Pinelli morto per caso, Calabresi ucciso dal fanatismo estremista di sinistra. Quell’incontro è stato l’evento preparatorio di un secondo tempo che vuole fare la revisione alla Storia Recente, come già è stato fatto per il Fascismo e la Resistenza da De Felice. Questo episodio in particolare si presta oggi, da parte di alcuni “storici” e “giornalisti” scaturiti dal segno dei tempi, ad una rilettura e ci racconta che in effetti Valpreda la bomba l’aveva per davvero, (però era un innocuo petardo), che esisteva un’organizzazione anarchica parallela militare che voleva mettere le bombe, che però gruppi di destra misero la bomba (quella vera) facendo cadere la colpa sugli anarchici. Quindi dare la colpa agli anarchici, processare Valpreda per 30 anni, fare un interrogatorio “duro” a Pinelli rientrava in una logica ovvia….considerate le suddette premesse !!

La periodica revisione della nostra storia, con qualcuno che viene a dirci che in effetti la terra non è rotonda ma a guardarla bene è piatta, tutt’al più ondulata e che Colombo forse non è mai esistito, è un leit motiv molto in voga non solo nel nostro paese; a tal punto che questo approccio, visti i successi riscontrati in campo storico, è stato provato anche in altre materie: l’ambiente e le variazioni climatiche. – Recentemente un giornalista (termine che oggi include benevolmente una categoria molto ampia e sfumata di professioni) ha dichiarato che il riscaldamento globale non è causa dell’uomo e delle emissioni inquinanti, ma piuttosto della polvere cosmica, la vera ed unica responsabile del formarsi delle nuvole ovvero del “raffreddamento del pianeta, – “…e poi quest’anno abbiamo avuto tanto freddo e un sacco di neve, quindi…. “ – Questo modo di approcciare il mondo dei Media e della vita degli uomini è di sicuro successo: dire qualcosa di diametralmente opposto al comune sentire e sentito, ma caro al proprio padrone, in modo da riuscire a guadagnarsi la ribalta anche per un solo minuto, segno di sicuro successo o magari di un posto in Parlamento; non importa se quello che si sostiene è ben lontano non solo dall’essere provato ma men che meno da ogni fondamento scientifico. Parole in libertà, sbraitate in mezzo alla piazza come si faceva con le panacee del Far West.

Su questa strada poi, il giochetto appare ancora più facile e davvero privo di intoppi… la gente fa presto a dimenticare. Poi diciamolo… di quelle cose… accadute un sacco di tempo fa…non frega più niente a nessuno !!

TARALLUCCI E VINO..PARTE SECONDAultima modifica: 2009-06-09T08:51:00+00:00da pedrop11
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